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<title><![CDATA[Comentarios al libro: COME LE MOSCHE D'AUTUNNO - IL BALLO (ENEWTON CLASSICI) (ITALIAN EDITION)]]></title>
<link><![CDATA[https://www.biblioeteca.com/biblioeteca.web/titulo/come-le-mosche-d%27autunno---il-ballo-%28enewton-classici%29-%28italian-edition%29]]></link>
<description><![CDATA[Introduzione di Maria Nadotti<br />Traduzione di Alessandra Di Lernia<br />Edizioni integrali<br /><br />Come le mosche d’autunno è ambientato nel 1916, in pieno conflitto mondiale. La guerra ha svuotato la grande casa padronale, rimane solo Tat’jana Ivanovna, la vecchia nutrice; ma dopo aver assistito alla barbara morte del ragazzo Jurij, fuggito dal fronte, anche lei decide di andarsene per raggiungere i padroni e accompagnarli nel loro lungo viaggio fino a Parigi, alla ricerca di una vita nuova. Ma per Tat’jana la ricerca sarà dolorosa e solitaria. <br />Il ballo, che dovrebbe segnare l’ingresso della quattordicenne Antoinette nella brillante società parigina, è un sogno più per la madre, volgare e arcigna parvenue, che per la ragazza. Con una scrittura precisa e senza fronzoli, l’autrice racconta in poche, dense e drammatiche pagine, la vendetta di Antoinette.<br /><br />«La signora Kampf entrò nello studio richiudendosi dietro la porta in maniera così brusca che tutte le gocce del lampadario di cristallo, mosse dalla corrente d’aria, si misero a suonare un tintinnio puro e leggero di sonaglio. Ma Antoinette non aveva smesso di leggere, tanto china sullo scrittoio da toccare il libro con i capelli. Sua madre si mise a osservarla per un po’ senza parlare; poi le si piantò davanti a braccia conserte.»<br /><br /><br />Irène Némirovsky<br />nata a Kiev nel 1903 da una famiglia di ricchi banchieri di origini ebraiche, visse a Parigi dove, appena diciottenne, cominciò a scrivere. Nel 1929 riuscì a farsi pubblicare il romanzo David Golder, ottenendo uno straordinario successo di critica e di pubblico. Irène continuò a scrivere, ma presto fu costretta a usare un altro nome, perché gli editori, nella Francia occupata dai tedeschi, avevano paura di pubblicare i libri di un’ebrea. Nel luglio del 1942 fu arrestata e deportata ad Auschwitz, dove ad agosto, a trentanove anni, morì, lasciando incompiuto il suo ultimo capolavoro, Suite francese. La Newton Compton ha pubblicato Suite francese, Due; Come le mosche d’autunno - Il ballo; Il vino della solitudine; I cani e i lupi; Il calore del sangue - Il malinteso; Jezabel; Il signore delle anime; David Golder; I fuochi dell’autunno.]]></description>
<lastBuildDate>Tue, 01 Sep 2026 21:51:08 +0000</lastBuildDate>
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