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<title><![CDATA[Comentarios al libro: LA VOCE DEL VIOLINO]]></title>
<link><![CDATA[https://www.biblioeteca.com/biblioeteca.web/titulo/la-voce-del-violino]]></link>
<description><![CDATA[«Il commissario invece era di Catania, di nome faceva Salvo Montalbano, e quando voleva capire una cosa, la capiva». Questo «capire» di Montalbano, essendo fondamentalmente una immersione ambientale, un annusare, un soppesare a occhio, è distante dallo «spiegare» deduttivo dei segugi di impostazione scientifica. Ma non collima neppure col simpatetico «comprendere» dei detectives più filantropi: anzi per il commissario di Vigàta - celebre per il laconico sarcasmo - identificare la molla che fa scattare l'assassinio costituisce «la parte peggiore» della ricostruzione poliziesca. «La considero la parte peggiore perché devo abbandonare i fatti concreti e inoltrarmi nella mente di un uomo, in quello che pensa. Un romanziere avrebbe la strada facilitata, ma io sono semplicemente un lettore di quelli che credo buoni libri». E di comprensione per chi ammazza non se ne parla nemmeno. La voce del violino è la storia di una giovane donna assassinata, di un grande artista che vive da eremita e d'altro ancora. Soprattutto, è una storia di scambi: e Montalbano - delle cui vicende private rimaste in sospeso ne Il ladro di merendine seguiamo lo svolgersi - dovrà decidere se scambiare la propria esistenza per una nuova. <br />]]></description>
<lastBuildDate>Wed, 02 Sep 2026 00:08:05 +0000</lastBuildDate>
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